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Pass, telefono, stadio gratis la vita facile dei consiglieri

Il pc l´ultimo benefit. Fino a 5 mila euro per un viaggio

Ingresso gratuito allo stadio per le partite del Palermo. Ingresso gratuito e prenotazione al teatro Massimo e al Biondo. Telefonino con 15 numeri gratuiti e il resto delle telefonate a tariffa ridotta. Corsie preferenziali garantite e rimborso di viaggi in Italia e all´estero legati ad appuntamenti istituzionali e di aggiornamento. Per non parlare del posteggio gratuito anche sulle strisce blu.

Sono i benefit della vita da consigliere comunale, agevolazioni che spettano ai 50 inquilini di Sala delle Lapidi, che hanno ricevuto l´ultimo «regalo» qualche settimana fa: un computer ciascuno, per un costo complessivo di 40 mila euro. Tutti benefit che alla fine pesano sulle casse già disastrate di Palazzo delle Aquile: a partire dai viaggi, per i quali sono stati stanziati 117 mila euro. Soldi che si aggiungono ai 2,1 milioni di euro all´anno per i gettoni delle sedute dei consiglieri.

Da settembre 2007 a luglio 2008 per viaggi e missioni sono stati spesi 63 mila euro. Decine le richieste di rimborso arrivate sul tavolo del presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna. «Le valuto caso per caso, chiaramente devono essere inviti per convegni o viaggi che hanno come scopo appuntamenti istituzionali, nei ministeri piuttosto che all´Anci», dice Campagna. Il rimborso prevede il pagamento dell´aereo e dell´albergo, più 60 euro al giorno per il vitto in città italiane, che diventano quasi cento all´estero. Tra i consiglieri giramondo c´è Elio Bonfanti, che però fa parte del comitato nazionale dell´Anci sul turismo.

«Ho partecipato a vari incontri per l´Anci, di cui sono delegato», dice Bonfanti che ha presentato richieste di rimborso per 9.406 euro, per viaggi a Madrid (alla fiera del turismo), Roma, Milano, Brescia, Riva del Garda e Mogliano Veneto. Circa 11 mila euro è costato invece il viaggio a Bruxelles dei consiglieri Manfredi Agnello, Rino Mineo, Nunzio Moschetti e Angelo Ribaudo. Un rimborso da 5.208 euro lo hanno presentato Filippo Fraccone e Salvatore Mirabile per un viaggio a Parigi. La stessa cifra che ha speso Giovanni Greco per un incontro tra gli italiani all´estero che si è tenuto ad Atlantic City, negli Stati Uniti.

Il presidente del consiglio, Campagna, ha avuto rimborsati 4.800 euro per quattro viaggi a Roma e uno a Madrid. Il capogruppo del Pdl, Giulio Tantillo, è andato in missione a Roma, Milano e Berlino presentando un rimborso da 3.165 euro. I consiglieri Salvatore Palma, Salvatore Orlando e Gerlando Inzerillo hanno avuto rimborsati circa 2 mila euro a testa per aver partecipato a una fiera del turismo a Berlino. Maurizio Pellegrino ha invece speso 5.970 euro per viaggi a Roma, Napoli, Torino e Sofia, per partecipare a convegni vari, sul tema del tram o sul verde nelle città europee

Il presidente della commissione Bilancio, Sebastiano Drago, è volato 3 volte a Roma per una spesa di 2.977 euro. Il rimborso più veloce è stato però quello del consigliere Vincenzo Tanania, subentrato ad Alessandra Siragusa, eletta alla Camera: il giorno dopo il suo insediamento ha presentato un rimborso da 382 euro per una missione a Roma.

Piccoli e grandi benefit, che rendono più agevole la vita per chi mette piede a Sala delle Lapidi. Oltre ai viaggi c´è il telefono, con 15 numeri telefonici gratuiti e una tariffa agevolata, con la Wind, grazie a un contratto che l´azienda telefonica ha firmato con il Comune. Oltre al telefonino il consigliere comunale ha poi diritto a un posto gratuito nella tribuna dello stadio durante le partite dei rosanero, e a un posto per i concerti e gli eventi in programma nei teatri cittadini, Massimo e Biondo. Quattro mesi fa, inoltre, la presidenza del consiglio ha indetto una gara di 40 mila euro per l´acquisto di 50 computer portatili, che sono stati consegnati ai cinquanta eletti a Sala delle Lapidi.

Per il presidente Campagna, comunque, si tratta alla fine di spese contenute: «Ricordo a tutti che il Consiglio comunale di Palermo è stato uno dei pochi in Sicilia a ridurre il costo dei gettoni di presenza», dice Campagna.

di Antonio Fraschilla La Repubblica di Palermo 03/10/2008

Rimborsi benzina e stipendi
sala delle Lapidi raddoppia

Il Comune che non ha fondi per i senza casa e non ha un euro in bilancio, spende 688 mila euro all'anno per rimborsare le aziende che hanno fra i loro dipendenti consiglieri comunali e per pagare la benzina ai componenti di Sala delle Lapidi residenti fuori città. Una cifra raddoppiata nel giro di due anni, perché nel 2006 il costo era di appena 335 mila euro.

Per legge Palazzo delle Aquile deve rimborsare, per l'assenza dal luogo di lavoro, le aziende private di cui sono dipendenti i consiglieri eletti. «Un atto dovuto per legge e sul quale non ho alcuna discrezionalità», dice il presidente di Sala delle Lapidi, Alberto Campagna. Nel rimborso è previsto il costo dello stipendio lordo, più gli oneri contributivi a carico dell'azienda stessa. Così, tra consiglieri che poco prima di essere rieletti hanno cambiato lavoro passando da funzionari a dirigenti, e che da titolari d'imprese sono diventati dipendenti della stesse, la corsa ai rimborsi ha fatto lievitare la spesa a carico delle casse comunali.

Il costo maggiore Sala delle Lapidi lo affronta per pagare le assenze dal lavoro del consigliere dell'Mpa Sandro Oliveri, dipendente della Servizi globali Sicilia: le sue assenze costano al mese circa 11 mila euro. Oliveri è direttore generale della società, che si occupa di servizi di pulizia e nel 2006 ha avuto un utile di 14 mila euro: «Sono direttore generale della holding di un gruppo d'imprese che hanno fatturati molto più elevati», spiega. Ma il dipendente Oliveri risulta essere anche proprietario della società che lo ha assunto, con una quota del 5 per cento, insieme al fratello Mauro.

Dopo di lui, il consigliere più "costoso" è Salvo Italiano, del Pdl: per le sue assenze dal lavoro il Comune paga circa 9 mila euro al mese, che all'anno diventano 108 mila. Italiano, medico specializzato in ematologia e odontoiatria, è da più di un anno dirigente della Sa.Co. srl, azienda di Isola delle Femmine che si occupa di sistemi di sicurezza e costruzione di casseforti. Che ci fa un medico in questa azienda? «Semplice, sono un esperto, riconosciuto dal ministero, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro», dice.

Italiano è stato assunto alla Sa.Co poco prima di essere rieletto per la terza volta a Sala delle Lapidi: «Lavoravo in un ente di formazione della Regione e chiaramente lo stipendio era molto più basso», aggiunge. Al terzo posto si piazza Maurizio Pellegrino del Pd, alto dirigente della Cgil, che costa circa 4.800 euro al mese, che all'anno diventano 57 mila euro: «Ma deve essere chiaro che in questa cifra è compreso anche la spesa previdenziale a carico della Cgil».

Dopo Pellegrino c'è Rosario Filoramo, sempre del Pd, che costa circa 4 mila euro al mese: «Sono da molti anni dirigente della Uisp e responsabile delle relazioni internazionali dell'associazione», dice Filoramo.
Oltre gli oneri per assenza dal lavoro, a carico di Sala delle Lapidi c'è poi il rimborso della benzina per i consiglieri che hanno la residenza fuori città. Tra questi Patrizio Lodato, capogruppo dell'Udc, che è residente a Cefalù e ha rimborsi mensili per 800 euro, insieme a Salvatore Orlando del Pd, residente a Corleone. Rimborsi che raddoppiano anche nello steso giorno: se nell'arco di poche ore c'è seduta di consiglio e poi di commissione, i rimborsi scattano come se il consigliere avesse fatto due volte avanti e indietro dal luogo di residenza. «Viaggio tutti i giorni da Cefalù», dice Lodato, che nonostante sia dipendente di una ditta privata ha rinunciato però al pagamento degli oneri.

di Antonio Fraschilla La Repubblica di Palermo 03/10/2008